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9° Rally della Lana Storico 2019 - Biella - 22-23 Giugno 2019
Provincia di Biella Città di Biella ACI di Biella

9° Rally della Lana Storico 2019

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Fiora bis al Lana

Non finisce di stupire il Trofeo A112 Abarth Yokohama che anche nella tappa di Biella ha messo in scena una gara avvincente e nutrita di colpi di scena fin dalla prima prova speciale nella quale Massimo Gallione e Paola Migliore sono costretti a cambiare ruota in prova a seguito foratura e devono dare addio ai sogni di gloria. Ma è la parte in notturna a dare altri brividi, prima per Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto che corrono senza l'ausilio dei fari supplementari, e poi per Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni che escono di strada sulla "Noveis 2" e impiegano oltre mezzora a rimetter le ruote sull'asfalto. Nel frattempo i futuri vincitori Filippo Fiora e Massimo Soffritti ingaggiano un bel botta e risposta con Pietro Baldo e Davide Marcolini i quali però, aggiudicandosi ben tre speciali, chiudono in vantaggio la prima tappa. La loro gioia dura ben poco, perché nella prima prova della domenica il motore tradisce nuovamente il duo veronese che vede sfumare una probabile, e meritata, vittoria. Fiora prende il comando con un rassicurante vantaggio sugli inseguitori e pensa solo a non commettere errori, ma non tira i remi in barca visto che firma altre due prove, lasciando le restanti a Gallione che onora la gara con una bella rimonta. Il palco d'arrivo al Centro Commerciale "Gli Orsi" celebra la seconda vittoria al Lana, ma anche la seconda del 2019, per Fiora e Soffritti che precedono Cazzaro e Brunaporto che sull'ultima prova mettono in salvo la posizione dagli attacchi di Enrico Canetti e Marcello Senestraro, ottimi terzi.

L'assoluta vede poi, un più che positivo Giacomo Domenighini quarto con Annalisa Vercella Marchese e quinti chiudono i convincenti Cristian Benedetto ed Angelo Pastorino precedendo Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras in continua crescita. Luca e Tiziano Pieri chiudono settimi, risultando i migliori tra i "debuttanti" e il coriaceo Gallione risale fino all'ottava posizione assieme a Migliore. Sul gradino numero nove ci salgono Dario Craveri e Veronica Gaioni mentre la chiusura della top ten spetta a Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto.

Notevole la prestazione di Marino e Matteo Labirinti che con la "Gruppo 1" firmano l'undicesima prestazione assoluta, aggiudicandosi la loro categoria e precedono Denis Letey ed Erik Robbin, dodicesimi. Tredicesimi e secondi di Gruppo 1 sono Maurizio Ribaldone e Guido Zanone e a seguire si piazzano Rosario Pennisi con Angelo Bregliasco alle note. Posizione numero quindici per Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli e in sedicesima, e terza tra le vetture di serie, chiudono Ivano Scotti e Sandro Quattrini; chiudono l'assoluta Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni.

Cinque gli equipaggi che non hanno visto il traguardo con la palma della sfortuna assegnata a Nicolino Catgiu e Matteo Grosso che non sono nemmeno entrati nella prima prova; ritiro anche per Paolo Raviglione ed Alessandro Rappoldi, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa, Giancarlo Nardi e Paola Costa.

Con la disputa del Rally Lana Storico si è chiuso il primo girone di quattro gare con tre risultati utili da acquisire; le classifiche quindi, riportano già gli scarti di quei piloti che hanno corso tutte le gare.

Il secondo girone prenderà il via a fine luglio col R.A.A.B. e a seguire l'Elba Storico con gara 1 e 2 e il finale al Costa Smeralda.


Le classifiche dopo il Rally Lana Storico:
Assoluta: 1. Fiora 40, 2. Scalabrin 32, 2, 3. Cazzaro 27, 4. Canetti 24, 5. Droandi 19.
Gruppo 1: Labirinti.
Femminile: 1. Meggiarin.
Under 28: 1. Scalabrin.
Gruppo A: 1. Craveri.
Vintage: Soffritti.

A Da Zanche e De Luis il 9° Rally Lana Storico

Ancora un'edizione spettacolare ed avvincente del Rally Lana Storico va in archivio dopo un finale mozzafiato che ha visto trionfare per la seconda volta, dopo il successo del 2016, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SC Gruppo B coi colori del Rally Club Team Isola Vicentina; il duo valtellinese ha avuto la meglio proprio sull'ultimo tratto cronometrato di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale con cui avevano chiuso in testa la prima tappa e il podio viene completato da Marco Bertinotti e Andrea Rondi veloci ed efficaci con la Porsche 911 RSR. Tanti i colpi di scena, dallo stravolgimento delle strategie dovuto alle condizioni meteo in continua mutazione, fino ai ritiri degli attesi Cunico e Riolo entrambi per noie meccaniche sia alla Ford Sierra che alla Subaru Legacy, passando per piccoli problemi di diverse origini che quasi tutti gli equipaggi hanno patito, soprattutto nella prima tappa.

S'inizia con le Porsche 911 in grande spolvero nella Baltigati nonostante qualche goccia di pioggia allo start della prova: Negri e Bertinotti svettano con le versioni RSR del 2° Raggruppamento tirandosi in scia la Gruppo B di Da Zanche. Seguono, racchiusi in mezzo secondo, Battistolli, Riolo e Lucky, e con l'ottavo tempo Cunico inizia in salita a causa di problemi elettrici sulla Ford Sierra. Fioravanti ribadisce l'affiatamento con le strade di casa e prende il comando del 3° Raggruppamento.

La “Noveis” bagnata rimescola le carte e “Lucky” va a piazzare lo scratch riducendo il gap da Negri, mentre sono Bertinotti e Da Zanche a scivolare indietro nella globale assieme a Riolo che non azzecca le gomme ideali. Cunico si scrolla di dosso la ruggine e firma il parziale sulla “Romaninadue” precedendo “Lucky” che passa al comando, e Riolo autore di un buon tempo nonostante il manicotto del turbo che si sfila. Al riordino il vicentino conduce con 3” su Negri e 7”7 su Bertinotti. Fioravanti comanda nel 3° con buon margine su Rimoldi e Lombardo. Sono 6” a separare Parisi e Dell'Acqua nell'ennesima sfida per la supremazia nel 1° Raggruppamento. Colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth con Gallione che fora e cambia la ruota nella prima speciale e Baldo che si mette in bella evidenza portandosi al comando su Fiora e Cazzaro.

Si riparte mentre sta per far buio e “Lucky” fa sua anche la “Baltigati 2” con Bertinotti e Da Zanche a tallonarlo con quest'ultimo che cambia passo, risolve qualche problema che l'aveva afflitto nella prima parte di gare e svetta nel secondo passaggio sulla “Noveis” risalendo al secondo posto nell'assoluta; il valtellinese di ripete anche sull'ultimo tratto cronometrato, nel quale Negri entra con un ritardo di 15' e la conseguente penalità di 2'30 per la riparazione di un bilancere danneggiato e riesce a continuare la gara.

La prima giornata termina con “Lucky” e Pons in testa con 4”2 - nonostante una penalità di 10”- su Da Zanche e De Luis e 48”6 su Bertinotti e Rondi. Lombardo e Li Vecchi, non mollano la presa e, sfruttando anche un problema alla Ford Escort di Fioravanti e Canepa, prendono il comando del 3° Raggruppamento per soli 0”2; Dell'Acqua e Galli conducono nel 1° rispetto a Parisi e D'Angelo.

Colpi di scena anche nel Trofeo A112 con Scalabrin e Paganoni che escono di strada perdendo oltre mezzora; Baldo e Marcolini chiudono in testa la tappa davanti a Fiora e Soffritti e Cazzaro con Brunaporto, penalizzati da un problema ai fari supplementari.

Si riparte domenica con un sole rassicurante e una gara che si gioca sulla sfida Da Zanche e “Lucky”, ma è Negri a scaricare tutta la rabbia vincendo il primo passaggio sia “Valdengo” che sulla “Campore” con i due contendenti per la vittoria che rimangono praticamente con lo stesso distacco di inizio tappa.

Mancano due prove e Da Zanche si gioca il tutto per tutto: vince la “Valdengo 2” e quando mancano gli 11,340 chilometri della “Campore 2” il gap scende a 2”6 promettendo un finale incandescente. Il valtellinese ci crede e spinge al massimo: supera “Lucky” per 1”3 e, assieme a De Luis, va ad inscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del Rally Lana Storico per la seconda volta dopo la vittoria del 2016 eguagliando nel numero di successi, proprio “Lucky” che chiude secondo e Negri che vinse nel 2012 e 2013. Il podio viene completato dai convincenti Bertinotti e Rondi che svettano nel 2° Raggruppamento e bissano la vittoria del Trofeo Meme Gubernati assegnato al primo equipaggio con licenza ACI Biella; quarta posizione per Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro bravi a portare al traguardo la Lancia Rally 037 in una gara costellata da difficoltà che non hanno però negato un buon risultato al duo vicentino. I francesi Marc Valliccioni e Maria Josee Cardi chiudono con la BMW M3 buoni quinti assoluti precedendo Ivan Fioravanti e Andrea Canepa con la Ford Escort RS che portano alla vittoria di 3° Raggruppamento dove precedono, dopo un'avvincente sfida, la Porsche 911 SC di Angelo Lombardo e Giuseppe Livecchi. L'inossidabile Tony Fassina è ottavo con Marco Verdelli sulla Lancia Stratos, mentre un mai domo Davide Negri non si arrende nemmeno ad un problema nell'ultima prova e chiude nono assoluto sulla Porsche 911 condivisa con Roberto Coppa. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio chiudono la top ten dopo una sofferta gara, corsa in gran parte senza la terza marcia della loro Porsche 911 e si consolano con la vittoria di categoria nella Michelin Historic Cup. Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo su Porsche 911 S si aggiudicano il 1° Raggruppamento dopo il ritiro di Dell'Acqua e Galli che erano al comando fino alla settima prova.

Detto di Fioravanti, il più veloce tra le “2 litri”, un plauso va a Luca Delle Coste e Franca Regis Milano velocissimi con la Fiat Ritmo 75 con la quale si aggiudicano la classe 2-1600 grazie alla quindicesima prestazione assoluta e sugli scudi anche Luca Pitetti e Valentina Grassone che primeggiano nell'affollatissima 2-1150. Ancora premi speciali col trofeo dedicato ai clienti Michelin, per Luca Prina Mello e Margherita Ferraris Potino primi di 2° Raggruppamento con la BMW 2002 Tii e per Fabrizio Pardi con Silvia Bianco Francesetti alle note. Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo 130 TC vincono la classifica femminile mentre la Rally & Co. Si aggiudica quella delle scuderie.

Tanti i colpi di scena anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che vede i leader provvisori Pietro Baldo e Davide Marcolini fermi per rottura del motore nella seconda tappa, dopo che i leader di trofeo Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni erano precipitati in fondo alla classifica dopo un'uscita di strada. Senza commettere errori in una gara indisiosa e difficile, Filippo Fiora e Massimo Soffritti festeggiano il secondo alloro stagionale precedendo Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto bravi a non mollare nonostante la mancanza dei fari supplementari nella notte; completa il podio il regolare Enrico Canetti in coppia con Marcello Senestraro.

Verifiche terminate al 9° Rally Lana Storico

Sono tre gli equipaggi a non aver verificato, tutti iscritti nel rally, uno dei quali nel Trofeo A112 Abarth. Mancheranno al via il numero 54 Russo – Pastorino, il'85, e i l211 Pinzoni – Spagnoli e quindi il totale diventà di centodiciotto unità. Tutti presenti i trentacinque della regolarità a media e i quarantuno della sport.

A tenere banco sono le incerte condizioni meteo; nella mattinata alcuni scrosci proprio all'inizio delle verifiche tecniche, hanno poi lasciato il posto al sole che è durato ben poco. Sono previsti temporali isolati nella zona interessata dalle tre prove e determinante saranno le scelte verso la giusta mescola delle gomme.

Si parte all e 16 per andare ad affrontare la storica “Baltigati” alle 16.44 seguita dalla “Noveis” alle 17.25 e dalla “Romaninadue” , unica che al secondo passaggio delle 22.50 verrà percorsa col buio totale da tutti gli equipaggi. L'ordine di partenza prevede dapprima il rally con uno stacco di tre minuti dall'ultima vettura alla prima A112 del Trofeo; a seguire la regoalrità a media e infine, la sport.

Arrivo prima tappa alle 23.30 e ingresso in parco chiuso presso il Centro Commerciale Gli Orsi.

Cunico pronto al debutto con la Palladio Historic

Sempre più vicina l'ora dell'esordio di Gianfranco Cunico alla guida della Ford Sierra Cosworth 4x4 coi colori della Scuderia Palladio Historic, con la quale sarà tra i protagonisti dell'imminente Rally Lana Storico in programma a Biella sabato 22 e domenica 23 giugno.

Il quinto degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che sfoggia un elenco iscritti di alto livello, si arricchisce di un nuovo protagonista che si presenta al via con la stessa vettura che utilizzò nel 1992 al Rally Sanremo e al Motor Show a Bologna.

Qualche ritardo nella consegna di alcuni componenti della vettura, completamente rivista ed aggiornata secondo l'allegato J del 1990, non hanno permesso l'effettuazione di un test completo e la confidenza con la vettura è stata presa solo durante un breve assaggio in un'area privata nei giorni scorsi. Il campione vicentino è comunque fiducioso e soddisfatto del lavoro svolto, pronto anche ad affinare la messa a punto durante lo svolgimento delle dieci prove speciali in programma nella due giorni biellese.

9° Rally Lana Storico: le prove e gli orari

Tre sabato e due domenica, ripetute in sequenza e inframmezzate da due riordini, altrettanti parchi assistenza e cinque zone refuelling per il carburante. Prima tappa con la parte finale in notturna. Di seguito, orari, informazioni e strade interessate dalle prove speciali.

P.S. 1 - 4 "BALTIGATI" km. 13,120 - sabato 22 giugno: 1° passaggio ore 16.44 - 2° passaggio 21.00 - Strade provinciali SP 232 fino al km 6,450, SP 234 dal 7,880 al km 0,000. Di competenza dei Comuni di Soprana, Curino e Pray.
Chiusura del tratto stradale – Sabato 22/06/19 dalle ore 15:00
Una vera classica, anzi, la “classica” per eccellenza. E’ l’unica prova speciale presente ininterrottamente dal 1973 anno della prima edizione, ed è probabilmente la più significativa del rallysmo biellese. Dalla frazione Baltigati di Soprana, si snoda fino a Pray in un succedersi continuo di tratti veloci alternati a tratti più lenti molto impegnativi per la guida. Le bellissime discese che caratterizzano la parte centrale e quella finale rendono “Baltigati” un terreno davvero completo, che richiede impegno costante e la massima concentrazione. Il percorso tocca punti ormai familiari agli appassionati, come l’insidiosa inversione di Curino ed il tornante conclusivo a Pray, spesso affollati di pubblico. Ma il tracciato attraversa anche punti altrettanto spettacolari, come il passaggio a S.Bononio, la curva da “pelo” di S. Maria, o il tratto tortuoso poco dopo il bivio per le frazioni Colmo e Olzera. La partenza viene data come da tradizione all’uscita della frazione Baltigati di Soprana. Il fine prova invece è posto circa 300 mt dopo il famoso tornante del “traliccio”…anche se ormai, il traliccio non c’è più.

P.S. 2 - 5 "NOVEIS" km. 11,660 - sabato 22 giugno: 1° passaggio ore 17.25 - 2° passaggio 21.41 - Fraz. Piana, Coggiola fino a Noveis, Caprile, Fraz. Venarolo Ailoche, Via Primo Maggio, Fraz. Giunchio. Di competenza dei comuni di Coggiola, Caprile, Ailoche.
Chiusura del tratto stradale – Sabato 22/06/19 dalle ore 16:00
La prova speciale di Noveis rimane invariata rispetto alle precedente edizioni. Anch’essa, come tradizione, discende dalle “vecchie” prove speciali del Rally della LANA. La partenza è posta dopo la frazione Biolla di Coggiola, lungo la strada che sale all’Alpe di Noveis da cui prende l’intestazione; dopo aver scollinato, si scende lungo un tratto molto tortuoso e guidato fino al bivio Ailoche/Caprile. Da qui si riprende, al contrario, il percorso della "Ailoche" del 2014 fino alla frazione Giunchio dove termina la prova stessa. Lunga circa 12 Km, coi primi 4 Km in salita, è ovunque tortuosa salvo brevi tratti, con molti tornanti, presenta la sua parte più difficile nella discesa da Noveis ad Ailoche. Il fondo spesso dissestato creerà altre difficoltà in una prova di per sé assai difficile. Spettacolari i tratti finali, l’attraversamento del comune di Ailoche e il tratto conclusivo verso Giunchio.

P.S. 3 - 6 "ROMANINA DUE" km. 10,920 - sabato 22 giugno: 1° passaggio ore 18.34 - 2° passaggio 22.50. Sp 105 fraz. Gallo Camandona, strade comunali fraz. Pettani, fraz. Molino, fraz. Vacchiero, Sp 107 fraz. Pianezze Callabiana, Sp 105 , fino a Fraz. Golzio Andorno. Di competenza dei comuni di Camandona, Callabiana e Andorno.
Chiusura del tratto stradale – Sabato 22/06/19 dalle ore 17:00
Il Rally LANA Storico ha degli appuntamenti a cui non può mancare, e la “Romanina” è uno di questi. Per questo motivo quest’anno viene proposta la seconda parte della prova, che originariamente misurava circa 17 Km, e nominandola appunto ROMANINAdue. La partenza è posta nella frazione Gallo, all’inizio della discesa verso la diga di Camandona, da dove si entra nel territorio di Callabiana e, passando l’inversione di Pettani ci si riporta con una discesa e salita verso frazione Governati da dove si riscende verso un altro punto nevralgico della nostra gara: l’inversione dii Pianezze nei pressi del Lanificio Barbera. Riprende con una salita tortuosa ma veloce, e dopo il transito nell’abitato di Callabiana, si prosegue verso il bivio Marcone da dove, come negli anni d’oro, si scende verso Andorno, trovando il fine prova alle porte della frazione Golzio. La costante ed accentuata tortuosità non concede tregua ai piloti nemmeno nei tratti medio-veloci. Le condizioni del fondo sono generalmente buone, e la sede stradale è sempre abbastanza larga. Con il nuovo format del rally la “Romanina due” sarà la prova che tutti i concorrenti effettueranno con l’oscurità nel secondo passaggio, la concentrazione dovrà essere altissima impegnando i concorrenti fino all’ultimo metro di prova, interpretare male la “Romanina due” rischia di costare caro in termini di distacchi, questa prova è un concentrato di tecnica rallystica.

P.S. 7 - 9 "VALDENGO" km. 11,680 - domenica 23 giugno: 1° passaggio ore 9.09 - 2° passaggio 12.35. Tratto di strada provinciale SP 202 dal km 6,000 al km 3,100, SP 205 dal Km 0,000 al Km 0,600 bivio SP 209, SP 209 dal km 0,000 al km 5,200, via Triverio, SP 214 fino a bivio SP 200 Banchette. Di competenza dei comuni di Valdengo, Ronco Biellese,Bioglio e Ternengo.
Chiusura del tratto stradale – Domenica 23/06/19 dalle ore 7:30 alle ore 16:45
La prova di Valdengo torna anche nel 2019, e anche in questo caso si tratta di un ritorno alle strade dove sono transitati i migliori nomi del rallysmo italiano. La partenza è nei pressi del ristorante Vecchio Mulino di Valdengo, dopo un tratto veloce costellato di ampie curve ed alcuni dossi; nei pressi del bivio per Ronco la carreggiata si restringe ed il percorso si fa lento e tortuoso iniziando la risalita verso il comune di Bioglio. Dopo un tratto in falsopiano ricco di curve e controcurve, arrivati alla frazione Portula si affronta un passaggio cult del Rally LANA: l’inversione che porta dopo circa due km. al cinquecentenario santuario di Banchette, dove è posto il fine prova. Ne esce una prova molto tortuosa e molto guidata, in cui si alternano brevi discese e brevi salite e falsopiani, con una sede stradale prima larga poi molto più stretta, poi nuovamente stretta e nuovamente media, per poi diventare più ampia e con un buon fondo nel tratto finale.

P.S. 8 - 10 "CAMPORE" km. 11,340 - domenica 23 giugno: 1° passaggio ore 9.44 - 2° passaggio 13.10. Fraz. Violetto, fraz. Badone, tratto di strada provinciale SP 222 dal km 0,800 al km 2,500, SP 223 dal km 3,000 al km 0,050, strade comunali fraz. Frignocca, fraz. Orcurto, fraz. Prina, fraz. Ramaccio, fraz. Gronda, SP 225 dal km 1,200 al km 3,980,SP229. Di competenza dei comuni di Valle Mosso, Strona, Mezzana M.
Chiusura del tratto stradale – Domenica 23/06/19 dalle ore 8:00 alle ore 17:30
Anche quest’anno non poteva mancare questa “speciale” monumento del nostro rally, con al suo interno “l’Università della curva”, ovvero la famosissima inversione di Crocemosso. E dopo il ripristino della provinciale che scende verso Mezzana Mortigliengo, la speciale cambia tratto finale, che però rispetto al 2018 viene accorciato di circa tre chilometri Parte dalla frazione Violetto di Valle Mosso con un falsopiano costellato di curve dentro- fuori, per poi salire fino a Crocemosso su strada larga e veloce, scendere poi in un toboga di curve strette fino alle porte di Strona. Si risale ancora con un susseguirsi di curve inframmezzate da brevissimi rettilinei e, fino alla frazione Montaldo di Mezzana; nuovamente prova conclusiva del rally e quindi non permetterà ai concorrenti di tirare i remi in barca anzitempo, rischiando di giocarsi il risultato finale.

Tanti i regolaristi al Rally Lana Storico

Cifre importanti anche per le due gare di regolarità abbinate al 9° Rally Lana Storico, la "sport" e quella "a media". Per la prima un incremento di tre unità rispetto al 2018 quando entrarono in vigore nuove norme che hanno di fatto penalizzato la disciplina, sono una nota positiva; come lo sono i quattro in più per la seconda, specialità che ha fatto la sua comparsa lo scorso anno e che, a piccoli passi, si sta facendo notare nel vasto panorama delle gare di regolarità. E come nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media fa tappa a Biella per il quarto dei sette round previsti realizzando il numero più alto d'iscritti della stagione. Ma oltre alla quantità, c'è anche la qualità grazie ad una rosa di pretendenti al successo finale che di sicuro renderanno avvincente la gara, a partire dal duo vincitore lo scorso anno Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino di nuovo al via con la Porsche 911; se la dovranno però vedere con Alexia Giugni e Caterina Leva fresche vincitrici del Campagnolo Legend con la Renault Alpine A110 ma anche con altri protagonisti del Campionato, quali Maurizio Vellano su Audi 80 Quattro, Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni su Lancia Fulvia, Marco Gandino e Danilo Scarcella con la Saab 96 e Mauro Arlenghi con Giampiero Signorelli su una Porsche 911 Carrera.

Forti dei successi consecutivi del 2017 e 2018, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini sono da considerare l'equipaggio da battere nella gara con la formula della "sport". Dovranno guardarsi dagli attacchi di quegli equipaggi che già lo scorso anno si misero in luce sulle strade del Biellese, a partire dai portacolori del Progetto M.I.T.E. Leonardo Fabbri ed Elisabetta Russo al via con la Volvo 144 S. Attenzione anche a Massimo e Luca Becchia, terzi lo scorso anno, che per l'edizione 2019 si affideranno ad una Lancia Delta 4WD e saranno al via anche gli altri componenti del quintetto di testa, ovvero Giuseppe Artasensi e Piero Lucca con la Renault 5 GT Turbo e Paolo Tonanzi con Manlio Rubiola su Fiat 127.

Il 9° Rally Lana Storico strabilia con 196 iscritti

Erano poco più di due dozzine nella prima edizione del 2011, gli iscritti al Rally Lana Storico: otto anni dopo sono ben centoventuno gli equipaggi che hanno dato la propria adesione al rally e a questi se ne andranno ad aggiungere altri trentacinque in gara con la formula della regolarità a media e ulteriori quaranta nella regolarità sport. Il tutto per un totale ci centonovantasei equipaggi che invaderanno Biella promettendo una due giorni di sport e spettacolo.

Notevole è la soddisfazione di Veglio 4x4, BMT Eventi e Automobile Club Biella che anno dopo anno raccolgono i frutti di un intenso lavoro in perfetta sinergia.

Centoventuno equipaggi sono davvero tanti per un rally storico e la cifra si avvicina sensibilmente al record stabilito poco più di due settimane fa dal Campagnolo, ponendo di diritto il Rally Lana Storico nell'Olimpo delle gare più amate nel territorio nazionale; di alto spessore anche la qualità degli iscritti con la sfida tra i vincitori delle tre gare precedenti del CIR Auto Storiche ai quali si va ad aggiungere un quarto pretendente di "lusso". "Lucky e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, cercheranno la tripletta dopo i successi 2017 e 2018 andando ad ingaggiare una nuova sfida con Salvatore Riolo e Gianfranco Rappa su Subaru Legacy e con Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro freschi vincitori dell'ultimo round a Vicenza; a render loro la vita difficile arriva però, quel Gianfranco Cunico che si presenta alla guida di una Ford Sierra Cosworth 4x4 già dallo stesso utilizzata nel 1992 e che condividerà con Stefano Cirillo. Non starà di certo a guardare Lucio Da Zanche, ultimo vincitore del Lana con una Porsche 911 - nel 2016 - e che torna a Biella con la versione Gruppo B avendo nuovamente Daniele De Luis alle note. Si rivede anche lo spettacolare Marc Valliccioni con la BMW M3 in coppia con Marie Cardi e sulle strade di casa cercheranno sicuramente gloria Davide Negri e Roberto Coppa con la Porsche 911 impegnata anche nella lotta per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove si preannuncia battaglia con la vettura gemella di Marco Bertinotti e Andrea Rondi e la Lancia Stratos del sempreverde Tony Fassina con Marco Verdelli sul sedile di destra. Anche il 3° Raggruppamento si presenta con validi elementi per una sfida si dai primi metri, con le Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa e di Enrico Volpato con Samuele Sordelli opposte alle Porsche 911 di Roberto Rimoldi ed Angelo Lombardo navigati rispettivamente da Roberto Consiglio e Giuseppe Livecchi.

Nel 1° Raggruppamento Marco Dell'Acqua, con Alberto Galli, e Antonio Parisi, con Giussy D'Angelo, si preparano ad un nuovo confronto con le Porsche 911 S e altri spunti vengono dalle "due litri" che annunciano diversi motivi d'interesse con Graziano Boetto e Simona Mantovani sempre velocissimi sulle strade amiche con l'Opel Kadett GSI, o l'ennesimo round tra le Ford Escort RS di Valter Anziliero e Dino Vicario con Anna Berra e Marina Frasson alle note. Ulteriori sfide le mettono in campo i numerosi iscritti ai trofei privati, oramai presenze consolidate a Biella, che portano i nomi di Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup. Un discorso a parte lo merita il Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la polverizza il proprio record di partecipanti al Lana schierando ben ventitrè, agguerriti, equipaggi che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata. Ma oltre alla gran rassegna di scorpioncine del Trofeo, salta all'occhio la classe 1150 che tra A112, Ford Fiesta, Fiat 127 e Panda, conta ben diciassette contendenti.

Tre gli equipaggi da oltre confine e due quelli interamente femminili, rivali anche nella stessa classe: Fiorenza Soave e Ornella Blanco Malerba su Fiat Ritmo130 TC opposte a Paola Travaglia e Martina Passalacqua.

Decisamente importanti anche i numeri delle due gare di regolarità che totalizzano ben settantacinque presenze,con la gara a media che propone il meglio della specialità, nella quarta gara valevole per il Campionato Italiano, giunto al giro di boa.

Il programma prevede le verifiche sportive presso l'Agorà Hotel a partire dalle 8 di sabato 22 e fino alle 13; dalle 8.30 le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto. Partenza della prima tappa da "Gli Orsi" alle 16 e arrivo della prima vettura alle 23.30; la sola prima tappa è valevole anche per il Trofeo Rally della prima Zona. Ripartenza sabato alle 8.30 e arrivo alle 14 con la successiva cerimonia delle premiazioni direttamente sul palco d'arrivo.

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Rally Lana per 22 sfidanti

Continua il trend positivo del Trofeo A112 Abarth Yokohama che, dopo i record delle precedenti due gare Valsugana e Campagnolo, si prepara a batterne un altro: con ben ventidue equipaggi iscritti, il Rally Lana Storico compie un notevole balzo in avanti e per la prima volta supera le venti unità, dopo che nelle sei precedenti edizioni, mai si era andati oltre quota quindici. Un ulteriore segno dell'ottimo stato di salute della Serie organizzata dal Team Bassano e del progressivo gradimento dei partecipanti verso il rally biellese, al via del quale non mancheranno, anche in questo caso, dei nomi nuovi.

Dopo aver riconquistato la vetta della classifica, Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni saranno i primi a partire e ad ingaggiare una nuova sfida con Filippo Fiora e Massimo Soffritti i quali sulle strade di casa punteranno senza mezzi termini al gradino più alto del podio; a cercare un pronto riscatto dopo il mezzo passo falso del Campagnolo, Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto promettono battaglia ed altrettanto faranno Enrico Canetti e Marcello Senestaro che potranno approfittare anche dell'assenza di Droandi per portarsi verso il podio provvisorio di Trofeo. Tutti, però, dovranno fare i conti con Massimo Gallione rivitalizzato dall'ottima gara di Vicenza, e ci riproverà navigato stavolta da Paola Migliore. Pronto per la riscossa sulle strade amiche anche Paolo Raviglione con Alessandro Rappoldi alle note e “prima” sulle strade del Lana per Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras che proseguono la loro prima stagione di Trofeo. Come avvenuto al Valsugana, torna a formarsi il “tridente valdostano” con Giacomo Domenighini, Denis Letey e Thierry Cheney navigati rispettivamente da Annalisa Vercella Marchese, Erik Robbin e Vincenzo Torricelli. Timbra nuovamente il cartellino Cristian Benedetto in coppia con Michele Trimigno e torna dalla Sardegna anche Nicolino Catgiu che ritrova Matteo Grosso alle note. Si rivedono in gara Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli oltre a Giancarlo Nardi con Paola Costa e Giuseppe Cazziolato con Daniele Pasqualetto. Quattro gli equipaggi all'esordio stagionale dopo periodi di assenza più o meno lunghi nel Trofeo: ai debuttanti assoluti Tiziano e Luca Pieri, si accodano Ivano Scotti e Sandro Quattrini, Dario Craveri e Veronica Gaioni, Lorenzo Fontana e Lorenzo Griffa, Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco. Infine, si rinnova la sfida tra le “Gruppo 1” di Maurizio Ribaldone con Guido Zanone e di Marino e Matteo Labirinti.

Due le tappe in programma con la prima nel pomeriggio di sabato 22 e parzialmente in notturna, dopo che la prima parte di giornata sarà dedicata alle verifiche; seconda frazione nella giornata di domenica 23. Dieci le prove speciali per circa 120 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo presso il Centro Commerciale “Gli Orsi” come negli anni precedenti.

Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com

Rally Lana Storico: Campionati e Trofei al giro di boa

Mentre scorre veloce il conto alla rovescia verso la data di chiusura delle iscrizioni fissata per lunedì 17 giugno, il Rally Lana Storico una volta di più sarà gara di avvio della seconda tornata della maggior parte dei Campionati e Serie private per il quale ha validità.

A richiamare a Biella un gran numero d'equipaggi, in primis sarà il Campionato Italiano Rally Autostoriche che dall'evento organizzato da Veglio 4x4 e BMT Eventi in collaborazione col locale Automobile Club, vedrà partire il secondo girone di quattro gare dopo che il primo si è chiuso al Rally Campagnolo d'inizio mese.

Sulle tecniche ed apprezzate dieci prove speciali teatro della gara biellese scatterà la seconda fase anche per il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, mentre sempre avvincente Trofeo A112 Abarth Yokohama andrà a chiudere il primo girone, come previsto dal regolamento 2019 della Serie organizzata dal Team Bassano.

Un occhio di riguardo anche al Trofeo Rally della prima Zona che al Lana, disputando solo la prima tappa su sei prove, porrà il secondo dei quattro tasselli prima della finale di metà novembre a Chieri. Passando al settore della regolarità, riflettori puntati su quella "a media" con la seconda edizione della gara con questa regolamentazione che viene ad essere il perfetto spartiacque del Campionato Italiano di specialità essendo l'appuntamento biellese il quarto sui sette inseriti nel calendario 2019.

Tanti i motivi d'interesse, quindi, per il Rally Lana Storico che ai numerosi premi e punti che andrà a mettere in palio, aggiunge anche i due importanti premi "Trofeo Meme Gubernati" da assegnare al primo equipaggio interamente licenziato ACI Biella ed il Trofeo BMT che andrà a premiare la prima scuderia classificata.

Iscrizioni aperte al Rally Lana Storico

Biella, 23 maggio 2019 – Conto alla rovescia iniziato per la nona edizione del Rally Lana Storico, e delle abbinate gare di regolarità a media che, come per lo scorso anno saranno due: oltre alla consolidata “sport” anche la seconda edizione della regolarità a media con la validità per l’omonimo Campionato Nazionale. A fare la parte del leone il rally storico che, grazie alle scelte azzeccate di Veglio 4×4 e BMT Eventi unite ad un sempre crescente consenso, lo scorso anno fu la gara del CIR che ottenne il maggior numero di adesioni e tale primato, gli organizzatori lo vogliono difendere e ribadire anche nel 2019.

In loro aiuto è arrivata proprio nelle ultime ore, anche la validità per il Trofeo Rally della prima Zona, concessa dalla Commissione Auto Storiche per sopperire all’annullamento di altro rally piemontese: come nel 2018 sarà la prima tappa ad esserne oggetto, quella che si svolgerà sabato 22 giugno permettendo così di effettuare verifiche e gara in una sola giornata a chi opterà per questa scelta; due i giorni, invece, per tutti gli altri concorrenti che correranno anche la seconda tappa di domenica 23. Salgono così a cinque le validità del rally con quella del T.R.Z. che va a sommarsi alle consolidate per il Campionato Italiano, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e Memory Fornaca.

Nel frattempo è iniziato anche l’aggiornamento del sito ufficiale dove, oltre ai moduli per l’iscrizione, è possibile consultare le mappe delle due tappe e la tabella dei tempi e delle distanze. Come annunciato in precedenza, poche le novità rispetto alla gradita edizione dello scorso anno con la ripetizione delle prove e, soprattutto del finale della prima tappa da corrersi alla luce dei fari supplementari.

Termine ultimo per l’invio delle iscrizioni sarà lunedì 17 giugno 2019.

Nuovamente su due giorni il Rally Lana Storico

Sfida aperta anche ai protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Rally Cup e il Memory Fornaca. Confermata la validità anche per Campionato Italiano di regolarità a media Biella, 16 maggio 2019 – A calendario nella tradizionale data d’inizio estate, la nona edizione del Rally Lana Storico si svolgerà nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 giugno prossimi, sempre con sede a Biella. Quinto degli otto rally del Campionato Italiano Auto Storiche, l’evento organizzato da Veglio 4×4 e BMT Eventi aprirà il secondo girone della massima Serie nazionale e arà giro di boa anche per le Serie private Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca.; saranno inoltre assegnati i tradizionali premi Trofeo Città di Biella e Trofeo Meme Gubernati.

Abbinate al rally anche le due gare di regolarità: quella a media che sarà valevole quale quarto appuntamento del Campionato di specialità, e la “sport” che da sempre affianca la gara principale.

Verifiche, gara e premiazioni nuovamente in due giornate: s’inizierà alle 8 di sabato 23 giugno con le operazioni preliminari con le sportive presso l’Hotel Agorà e le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 14.30; alle 16.15 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale “Gli Orsi” per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 8.30 e l’arrivo previsto per le 13.30. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso gli spazi esterni de “Gli Orsi”.

Dieci le prove speciali in tutto, per circa 120 chilometri cronometrati sui 360 del percorso totale. Dieci anche le prove di media e precisione per le gare di regolarità-

Clicca sul volantino per scaricare il pdf completo di PROGRAMMA.

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