ATL Biellese Aci Sport
8° Rally della Lana Storico 2018 - Biella - 23-24 Giugno 2018
Provincia di Biella Città di Biella

   ORARI VERIFICHE  

8° Rally della Lana Storico 2018

“Lucky” e Fabrizia Pons vincono il Rally Lana Storico 2018

In un Rally Lana Storico ricco di colpi di scena, il pilota vicentino e la navigatrice torinese bissano il successo del 2017, ottenuto con la Lancia Delta Integrale Gruppo A iscritta dal Rally Club Team Isola Vicentina, precedendo Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SC Gruppo B ed Elia Bossalini e Harhsana Ratnayake anch’essi su una Porsche 911 SC Gruppo B.

I Campioni Italiani 2017 del 4° Raggruppamento, hanno corso una gara priva di sbavature attaccando al momento giusto e controllando poi gli avversari, una volta preso il comando al termine della prima tappa, stringendo i denti anche quando un problema alla frizione ha rischiato di veder sfumare il successo. E’ stata un’edizione del Lana Storico, davvero avvincente iniziata con l’exploit di Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla prova d’apertura, e col successivo attacco dell’equipaggio Corrado Pinzano e Roberta Passone che ha preso il comando con la Subaru Legacy Gruppo A, grazie a tre scratch consecutivi, ma purtroppo fermi subito dopo per un problema alla guarnizione della testata; e poi ancora con la eadership di un efficace Davide Negri, leader fino alla quinta speciale con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 condivisa con Roberto Coppa, e sfortunato dapprima nel veder sfumare il vantaggio per un problema allo sterzo e poi, alla domenica, costretto al ritiro per un problema tecnico.

Attardati nella prima tappa, sia Da Zanche che Bossalini, lamentavano problemi di assetto, e la soluzione per entrambi è arrivata nella seconda giornata, quando oramai era troppo tardi per tentare l’affondo, ma sono riusciti a dimostrare il loro valore grazie ai successi parziali sulle ultime tre prove.

Sulla pedana d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” erano raggianti per il risultato raggiunto, Marco Bertinotti e Andrea Rondi, vera sorpresa della gara: con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 hanno firmato tre prove speciali, vinto la classifica del 2° Raggruppamento, sfiorato il podio assoluto e vinto l’ambìto Trofeo Meme Gubernati, premio per il miglior equipaggio biellese classificato. Altrettanto soddisfatti erano Ivan Fioravanti e Luca Pieri, ottimi quinti assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4 che hanno portato alla vittoria nel 3° Raggruppamento grazie ad una gara perfetta che ha permesso loro di precedere, sia in categoria che nella globale, la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Roberto Rimoldi e Luigi Cavagnetto, soddisfatti per il buon risultato sulle strade di casa dopo un inizio di stagione non facile che vale loro anche la vittoria di classe.

Notevole anche la prestazione di Graziano Boetto e Simona Mantovani, mertivoli del settimo assoluto e della vittoria di classe conquistati con l’Opel Kadett GSI Gruppo A, nonostante una serie di inconvenienti meccanici brillantemente risolti dall’assistenza e buona senz’altro è stata la gara di Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, ottavi assoluti e terzi di Raggruppamento con la Fiat 131 Abarth Gruppo 4. Alle loro spalle Bruno Migliara e Oriella Tobaldo i quali, correndo un volta all’anno, colgono un risultato positivo con l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 al quale aggiungono il successo nella Michelin Historic Rally Cup per il 3° Raggruppamento; la top ten viene, infine, completata dalla BMW M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris. Alla Porsche 911 S Gruppo 4 di Marco Dell’Acqua e Alberto Galli la vittoria nel 1° 1° Raggruppamento dopo la disavventura dell’uscita di strada ad inizio gara e la conseguente rimonta. Successo nella classifica femminile per Fiorenza Soave ed Emanuela Folci su Fiat Ritmo 130 TC che hanno la meglio su Paola Travaglia e Ornella Blanco Malerba con la Peugot 309 Gti.

Bella vittoria nell’affollata 2-1150 per Daniele Ruggeri e Martina Marzi su Fiat 127 Sport, e di rilievo anche la prestazione di Dino Vicario e Marina Frasson primi nella 2-2000 del 2° Raggruppamento con la Ford Escort RS. Successo senza discussione nella 2-1600 per la Fiat 128 Sport di Fabio Nassani e Matteo Labirinti, mentre tra le Lancia Fulvia HF della 4-1600 la spuntano per 9”3 Ermanno Caporale e Veronica Azzinari su Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti. Massimo Giudicelli e Paola Ferrari firmano la classe 2-1600 del 3° Raggruppamento con la Volkswagen Golf Gti mentre Piero Galfetti e Fabrizio Marenco hanno la meglio con l’Opel Monza nella 2->2000 del 3° Raggruppamento.

Alla Scuderia Rally & Co. la vittoria tra le scuderie, col Team Bassno secondo e Biella Motor Team terzo classificato. La Michelin Historic Rally Cup, oltre a Migliara e Tobaldo, premia Bruno Graglia e Roberto Barbero nel 2° Raggruppamento con la Fiat 124 Abarth e Fabrizio Pardi e Silvia Bianco nel 1° alla guida della Lancia Fulvia 1.3.

Spettacolare la sfida del Trofeo A112 Abarth che, dopo oltre cento minuti di gara, premia Filippo Fiora e Carola Beretta alla prima vittoria assoluta nella Serie, grazie ad una gara tenace vinta per soli 1”9 sui detentori del titolo Luigi Battistel e Denis Rech. Grazie alla zampata sull’ultima speciale, Maurizio Cochis e Milva Manganone salgono sul terzo gradino del podio beffando sul finale Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato.

Le premiazioni sulla pedana d’arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi”, chiudono un’ottava edizione del Rally Lana Storico che ha raccolto un gran numero di commenti positivi, soprattutto per novità quali il ritorno delle prove in notturna e per i tagli dei tempi che hanno permesso alla gara organizzata da Veglio 4x4 e Bmt Eventi e col patrocinio di ACI Biella, di svolgersi in meno di trentasei ore dalle verifiche alle premiazioni.

8° Rally Lana Storico:”Lucky” chiude al comando la prima giornata

Sono “Lucky” e Fabrizia Pons a chiudere al comando dopo la prima giornata di gara del Rally Lana Storico; il duo della Lancia Delta Integrale è passato al comando nell’ultima prova dopo che il leader Negri ha accusato un forte ritardo e una prova prima si era fermato l’altro capoclassifica provvisorio, Pinzano, per un problema alla Subaru Legacy.

Si parte con la classica “Baltigati” e la prima sorpresa arriva dallo scratch di un Bertinotti in gran forma con la Porsche 911 RSR che divide con Rondi: tre i secondi di vantaggio sulla vettura gemella di Negri e Coppa e 5”3 sulla SC Gruppo B di Bossalini e Ratnayake. Più staccati “Lucky” e Pons con la Lancia Delta che accusano 9” e Da Zanche e De Luis quinei a 9”2 con la seconda Porsche Gruppo B.

Pinzano e Passone, che avevano realizzato il sesto crono sulla prova di apertura con la Subaru Legacy, infilano due parziali di fila primeggiando nella “Noveis” e nella successiva “Romaninadue”; ciò permette loro di risalire nell’assoluta e arrivare al riordino alle spalle di Negri e Coppa che conducono con 4”8. Bertinotti si conferma ai vertici con la terza piazza provvisoria a 12”6 precedendo di 0”7 “Lucky” con Da Zanche quinti a 18”2. Bossalini è sesto e in settima posizione viaggiano Fioravanti e Pieri con la Ford Escort RS con la quale conducono la classifica di 3° Raggruppamento con buon margine su Rimoldi e Cavagnetto. Nono un efficace Boetto in coppia con Mantovani sull’Opel Kadett GSI e la top ten, dopo tre prove, viene completata da Battistolli e Cazzaro su Fiat 131 Abarth. Non arriva al riordino la Lancia Stratos di “Tony” e Verdelli a causa della rottura del cambio e si ritira anche la Porsche 911 SC di Mannino e Giannone.

Pinzano firma anche la ripetizione di Baltigati e, col terzo parziale di fila, passa al comando con 0”6 su Negri; il colpo di scena è però dietro l’angolo: un guasto alla guarnizione di testa ferma la corsa della Subaru e “Lucky” vincendo la prova con decisione, riduce il distacco su Negri a soli 2”2 il quale, però esce dalla successiva prova, l’ultima della giornata, con quasi un minuto e mezzo di gap per un problema allo sterzo della vettura.

La prima frazione di gara si chiude con “Lucky” al comando forte di 11”9 su Da Zanche e 21”5 su Bertinotti, primo del 2° Raggruppamento. Bossalini è quarto a 27”7 e Negri scivola quinto a 1’22 “6. Fioravanti, sesto, resta al comando del 3° mentre nel 1° conduce la Lancia Fulvia di Pardi e Bianco sulla Porsche 911 S di Dell’Acqua e Galli in ecupero dopo un’uscita di strada nel corso della prima speciale.

Grande agonismo nel Trofeo A112 Abarth con tre diversi leader provvisori e la giornata che premia Fiora e Beretta al comando con soli 3”7 su Battistel e Rech e 11” su Scalabrin e Fantinato.

Ripartenza alle 9 di domenica con quattro prove da disputare; arrivo previsto al Centro Commerciale “Gli Orsi” alle 13.33.

8° Rally Lana Storico : sono 173 i verificati

Si sono concluse da pochi minuti le operazioni di verifica del rally storico e delle regolarità a media e sport svoltesi presso l’Agorà Hotel le sportive e nella vicina Piazza Vittorio Veneto le tecniche.

Tutti presenti i novantatrè equipaggi del rally storico e i quindici del Trofeo A112 Abarth Yokohama per un totale di centotto vetture; le uniche defezioni si sono avute nei due elenchi della regolarità: nella media mancano gli equipaggi numero 313, 318 e 329 mentre nella sport non ha verificato il numero 427.

Alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale "Gli Orsi" per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ultima. La Romaminadue 2” da effettuarsi alla luce dei fari supplementari per tutti gli equipaggi. Domenica 24 le altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso le aree esterne de "Gli Orsi".

8° Rally Lana Storico: doppia regolarità per 69 equipaggi

Non solo il rally storico a tener banco in questi giorni a Biella: c’è grande attesa, infatti, anche per le due gare di regolarità previste a seguito del rally storico.

Nato nel 2018, il Campionato Italiano regolarità a media, ha selezionato il Lana Storico tra le sei gare designate per la prima edizione; a Biella si giocherà la penultima sfida alla quale parteciperanno trentuno equipaggi e tra questi i vincitori delle quattro già disputate. Trentuno iscritti sono un buon riscontro per il Lana e, tolto il Sanremo che ne ha totalizzati di più forte anche della dozzina di stranieri, è il numero più alto di partecipanti italiani a questa disciplina che in nel nostro Paese muove i primi passi.

Massimo Dell’Acqua e Mary Vicari, freschi vincitori del Campagnolo, si presentano al via con un’Autobianchi A112 Abarth e, una volta di più, se la dovranno vedere con Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino che si erano imposti alla Targa Florio con la Porsche 911; in lizza anche Marco Gandino e Danilo Scarcella, già vincitori del Sanremo anch’essi su A112 Abarth e presente anche Maurizio Aiolfi vincitore all’apertura di Varese con la stessa Volkswagen Golf Gti che al Lana dividerà con Paolo Giafusti. Al quartetto di favoriti, si aggiungono come possibili outsiders Maurizio Vellano e Giovanni Molina su Audi 80 Quattro ed Enrico Regalia navigato da Marcello Costadoni su Lancia Delta 4Wd. Alexia Giugni e Caterina Leva, l’unico equipaggio femminile iscritto con una Renault Alpine A110.

Tiene bene anche la regolarità sport, nonostante i regolamenti che da quest’anno ammettono solo auto in configurazione "corsa", e si preannuncia una gara interessante per i trentotto equipaggi iscritti tra i quali spiccano i nomi dei vincitori 2017, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, al via con la Porsche 911 RSR i quali ingaggeranno una nuova sfida con Giordano Mozzi e la sua Opel Kadett Gt/e che dividerà con Oscar Donato Savoldelli per i colori del Progetto M.I.T.E. l’organizzazione che permette a persone ipovedenti e non vedenti di correre nelle gare di regolarità grazie a degli appositi road book realizzati col sistema Braille. Da tenere d’occhio per la vittoria, anche la Volvo 144S di Leonardo Fabbri ed Elisa Moscato, ma anche la Porsche 911 di Andrea Marani e Rita Sartorio. Anche nella "sport" un equipaggio tutto femminile al via: quello della Peugeot 205 Gti di Emanuela Vagli ed Arianna Fior.

L’ordine di partenza delle due gare, vedrà prima la regolarità a media che si accoderà alle A112 Abarth del Trofeo nel rally e a seguire la regolarità sport, con intervalli che saranno decisi dalla direzione gara e comunicati prossimamente.

8° Rally Lana Storico: le prove e gli orari

Tre il sabato 23 e due la domenica 24, tutte da ripetersi: queste le prove speciali dell’ottava edizione del Rally Lana Storico. Di seguito gli orari di svolgimento e le descrizioni dei cinque tratti cronometrati. Le strade saranno chiuse al traffico un’ora prima dell’orario teorico di partenza della prima vettura. Si raccomanda al pubblico di non posizionarsi in zone pericolose o vietate e di seguire le istruzioni del personale di servizio.

P.S. 1 - 4 BALTIGATI km. 13,120 - sabato 23 giugno:
1° passaggio ore 16.14 - 2° passaggio 20.02
Una vera classica, anzi, la “classica” per eccellenza. E’ l’unica prova speciale presente ininterrottamente dal 1973 anno della prima edizione, ed è probabilmente la più significativa del rallysmo biellese. Dalla frazione Baltigati di Soprana, si snoda fino a Pray in un succedersi continuo di tratti veloci alternati a tratti più lenti molto impegnativi per la guida. Le bellissime discese che caratterizzano la parte centrale e quella finale rendono “Baltigati” un terreno davvero completo, che richiede impegno costante e la massima concentrazione. Il percorso tocca punti ormai familiari agli appassionati, come l’insidiosa inversione di Curino ed il tornante conclusivo a Pray, spesso affollati di pubblico. Ma il tracciato attraversa anche punti altrettanto spettacolari, come il passaggio a S.Bononio, la curva da “pelo” di S. Maria, o il tratto tortuoso poco dopo il bivio per le frazioni Colmo e Olzera. La partenza viene data come da tradizione all’uscita della frazione Baltigati di Soprana. Il fine prova invece è posto circa 300 mt dopo il famoso tornante del “traliccio” anche se ormai, il traliccio non c’è più.

P.S. 2 - 5 NOVEIS km. 11,640 - sabato 23 giugno:
1° passaggio ore 16.55 - 2° passaggio 20.43
La prova speciale di Noveis rimane invariata rispetto alla precedente edizione. Anch’essa, come tradizione, discende dalle “vecchie” prove speciali del Rally della LANA. La partenza è posta dopo la frazione Biolla di Coggiola, lungo la strada che sale all’Alpe di Noveis da cui prende la denominazione; dopo aver scollinato, si scende lungo un tratto molto tortuoso e guidato fino al bivio Ailoche/Caprile. Da qui si riprende, al contrario, il percorso della "Ailoche" del 2014 fino alla frazione Giunchio dove termina la prova stessa. Lunga circa 12 Km, coi primi 4 Km in salita, è ovunque tortuosa salvo brevi tratti, con molti tornanti, presenta la sua parte più difficile nella discesa da Noveis ad Ailoche. Il fondo spesso dissestato creerà altre difficoltà in una prova di per sé assai difficile. Spettacolari i tratti finali, l’attraversamento del comune di Ailoche e il tratto conclusivo verso Giunchio.

P.S. 3 - 6 ROMANINA DUE km. 10,910 - sabato 23 giugno:
1° passaggio ore 17.54 - 2° passaggio 21.42
Il Rally LANA Storico ha degli appuntamenti a cui non può mancare, e la “Romanina” è uno di questi. Per questo motivo quest’anno viene proposta la seconda parte della prova, che originariamente misurava circa 17 Km, e nominandola appunto ROMANINAdue. La partenza è posta nella frazione Gallo, all’inizio della discesa verso la diga di Camandona, da dove si entra nel territorio di Callabiana e, passando l’inversione di Pettani ci si riporta con una discesa e salita verso frazione Governati da dove si riscende verso un altro punto nevralgico della nostra gara: l’inversione di Pianezze nei pressi del Lanificio Barbera. Riprende con una salita tortuosa ma veloce, e dopo il transito nell’abitato di Callabiana, si prosegue verso il bivio Marcone da dove, come negli anni d’oro, si scende verso Andorno, trovando il fine prova alle porte della frazione Golzio. La costante ed accentuata tortuosità non concede tregua ai piloti nemmeno nei tratti medio-veloci. Le condizioni del fondo sono generalmente buone, e la sede stradale è sempre abbastanza larga. Con il nuovo format del rally la “Romanina due” sarà la prova che tutti i concorrenti effettueranno con l’oscurità, la concentrazione dovrà essere altissima impegnando i concorrenti fino all’ultimo metro di prova; interpretare male la “Romanina due” rischia di costare caro in termini di distacchi, dato che questa prova è un concentrato di tecnica rallystica.

P.S. 7 - 9 VALDENGO km. 11,680 - domenica 24 giugno:
1° passaggio ore 9.22 - 2° passaggio 12.09
Altra novità del 2018 è la prova di Valdengo. Anche in questo caso un ritorno alle strade dove sono transitati i migliori nomi del rallysmo italiano. La partenza è nei pressi del ristorante Vecchio Mulino di Valdengo, dopo un tratto veloce costellato di ampie curve ed alcuni dossi; nei pressi del bivio per Ronco la carreggiata si restringe ed il percorso si fa lento e tortuoso iniziando la risalita verso il comune di Bioglio. Dopo un tratto in falsopiano ricco di curve e controcurve, arrivati alla frazione Portula si affronta un passaggio cult del Rally LANA: l’inversione che porta dopo circa due km. al cinquecentenario santuario di Banchette, dove è posto il fine prova. Ne esce una prova molto tortuosa e molto guidata, in cui si alternano brevi discese e brevi salite e falsopiani, con una sede stradale prima larga poi molto più stretta, poi nuovamente stretta e nuovamente media, per poi diventare più ampia e con un buon fondo nel tratto finale.

P.S. 8 - 10 CAMPORE km. 14,970 - domenica 24 giugno:
1° passaggio ore 9.57 - 2° passaggio 12.44
Anche quest’anno non poteva mancare questa “speciale” monumento del nostro rally, con al suo interno “l’Università della curva”, ovvero la famosissima inversione di Crocemosso. E dopo il ripristino della provinciale che scende verso Mezzana Mortigliengo, la speciale cambia nel tratto finale aggiungendo circa 5 Km di percorso e diventa così la prova più lunga del rally. Molto guidata, lenta ed estremamente tortuosa è una prova che concede poco spazio alla velocità. Parte dalla frazione Violetto di Valle Mosso con un falsopiano costellato di curve dentro- fuori, per poi salire fino a Crocemosso su strada larga e veloce, scendere poi in un toboga di curve strette fino alle porte di Strona. Si risale ancora con un susseguirsi di curve inframmezzate da brevissimi rettilinei e, nei pressi della frazione Montaldo di Mezzana, inizia il nuovo tratto reinserito quest’anno. Con una tecnica discesa si transita nel comune di Mezzana, dove poi seguendo la veloce strada in saliscendi, si sopraggiunge al bivio di Casapinta e svoltando a destra, dopo circa un chilometro si giunge al fine prova nei pressi del Lanificio Zignone di Strona. Quest’anno sarà la prova conclusiva e quindi non permetterà ai concorrenti di tirare i remi in barca anzitempo, rischiando di giocarsi il risultato finale.



 

I tanti motivi dell’8° Rally Lana Storico

Da qualche giorno hanno già doppiato quota cento, le iscrizioni all’8° Rally Lana Storico e regolarità sport e al 1° Rally Lana Storico regolarità a media, ed altre decine ne stanno arrivando alla segreteria dell’organizzazione della triplice manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e BMT Eventi. Per perfezionare la partecipazione alla gara biellese resta ancora qualche giorno di tempo visto che, come da programma, le iscrizioni chiuderanno alle ore 18 di lunedì 18 giugno.

Molte le conferme già pervenute da parte dei protagonisti del Campionato Italiano Auto Storiche, che si sfideranno per il quinto degli otto appuntamenti, sulle dieci prove speciali in programma sabato 23 e domenica 24 giugno; oltre a loro anche i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca, serie riconosciute Aci Sport che a Biella marcheranno il quarto sigillo della stagione. A questi si aggiungeranno gli equipaggi in gara per il solo Trofeo di Zona che concentreranno gli sforzi sulle sei speciali del sabato.

Attesa anche per i protagonisti del neonato, anche se purtroppo ancora poco visibile, Campionato Italiano Regolarità a Media che sbarca in Piemonte per il quinto dei sei impegni stagionali di questa nuova disciplina che offre tanti spunti d’interesse soprattutto a chi vuole utilizzare una vettura di produzione.

Non mancherà di coinvolgere il pubblico, il 3° concorso fotografico "SCATTA, CONDIVIDI E VINCI" organizzato dal gruppo Nuova Assauto SPA, concessionaria dei marchi Ford e Hyundai, come non mancherà la possibilità, per gli equipaggi in questo caso, di avere copia delle note delle cinque prove speciali, stilate da Piero Liatti.

Parlando di rally "storici" doveroso, infine, ricordare i quarant’anni trascorsi dall’edizione del 1978, la prima ad avere validità internazionale e per il Campionato Italiano: allora vinse Federico Ormezzano che è anche l’unico pilota ad aver vinto sia il rally moderno di allora alla guida di un’Opel Kadett Gt/e, quanto lo storico grazie al successo della prima edizione del 2011 su Porsche 911; gli fa eco tra i navigatori, Fabrizia Pons la quale, dopo il successo del 2000 navigando Piero Liatti su Subaru Impreza, ha completato l’opera con la vittoria dell’edizione 2017 del Rally Storico al fianco di "Lucky".

8° Rally Lana: pronti ad alzare il sipario

Biella, 22 maggio 2018 – Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi con le principali novità dell’edizione 2018, il Rally Lana Storico si prepara ad entrare nella fase saliente, quella che con l’imminente apertura delle iscrizioni darà il via al conto alla rovescia finale verso il 23 e 24 giugno, giorni in cui si svolgeranno il Rally Storico, la Regolarità Sport e la Regolarità a media, quest’ultima a grande novità dell’ottava edizione dell’evento biellese organizzato da Veglio 4x4 e BMT Eventi.

Istituito per la prima volta nel 2018, il Campionato Italiano Regolarità a Media ha inserito nel calendario anche il "Lana" che, dei sei appuntamenti previsti sarà il numero cinque; ad oggi, infatti, si sono svolte le prime tre gare a Varese, Sanremo e Palermo in concomitanza con la Targa Florio.

Per entrare al meglio in questo settore poco conosciuto in l’Italia, abbiamo contattato l’esperto navigatore Francesco Giammarino che di buon grado ha fornito molte utili informazioni; il copilota lombardo, fresco vincitore della Targa Florio regolarità a media al fianco di Paolo Marcattilj su Porsche 911, ha confermato che era una lacuna da colmare, la pressochè totale assenza di queste gare che si contavano sulla dita di mezza mano grazie alle validità per il Campionato Europeo FIA di Sanremo ed Elba degli ultimi anni; all’estero, specialmente in Francia dove Giammarino ha corso spesso, questa tipologia di gara gode di un notevole successo grazie anche all’applicazione dei regolamenti locali che ne fanno delle manifestazioni che si avvicinano moltissimo al modo di correre degli anni ’60 e primi ’70 quando i rallyes, erano per l’appunto, gare di regolarità.

Aci Sport, sollecitata anche dalle richieste di conduttori esteri che partecipano ad alcuni eventi in Italia - uno su tutti la 1000 Miglia - ha pensato di istituire il Campionato per far sì che possa decollare anche nel nostro Paese questa tipologia di gare, che, se ben organizzate, promosse e gestite, possono diventare una nuova attrattiva specie per chi non può permettersi di sostenere costi elevati per la preparazione della vettura, ricognizioni, gomme e tutto quello che rally e regolarità sport richiedono; inoltre, a differenza della classica che concentra quasi tutto nel passaggio sul "tubo", quella a media richiede abilità e concentrazione sin dal primo metro della prova cronometrata, oltre ad un bell’andare per restare nella media imposta.

A Biella si sta da tempo lavorando per offrire ai partecipanti della regolarità a media una gara che soddisfi le esigenze degli equipaggi cercando di trarre spunto ed insegnamento anche dai l oro suggerimenti; il Lana Storico sarà il penultimo appuntamento dell’Italiano e non mancheranno gli sfidanti per il primo, ambìto, titolo nazionale i quali sicuramente troveranno ad attenderli un percorso divertente ed impegnativo con dieci prove da disputare. La gara a media scatterà subito dopo il Rally Storico e prima della regolarità sport; tre gare in una che non mancheranno di offrire spettacolo ed emozioni al pubblico biellese sempre molto numeroso ed appassionato.

Le iscrizioni apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo per inviare i moduli sino a lunedì 18 giugno 2018. Sabato 23 giugno dalle ore 8 le operazioni di verifica in centro a Biella: le sportive presso l ’Agorà Palace Hotel, le tecniche nell’adiacente Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale "Gli Orsi" per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso le aree esterne de "Gli Orsi".

Il Rally Lana Storico sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona, gara che per i limiti di chilometraggio imposti dal regolamento, si correrà sulle sei prove della prima frazione di gara.



Ecco le novità dell 8° Rally Lana Storico

Tutto in due giorni: sabato 23 e domenica 24 giugno. Questa la prima importante novità per il Rally Lana Storico che sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, il round numero quattro per Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Historic Cup e Memory Fornaca oltre ad esser il terzo dei quattro impegni del Trofeo Rally della Prima Zona. Ma non è finita qui, visto che a Biella si ritroveranno anche gli specialisti della regolarità a media per sfidarsi nella quinta gara del neonato Campionato Italiano.

Verifiche, gara e premiazioni in due giornate: una scelta attuata da Veglio 4x4 e BMT Eventi per venire incontro alle esigenze dei partecipanti, soprattutto quelli che vengono da più lontano, raggruppando il tutto in 36 ore. S’inizierà infatti alle 8 di sabato 23 giugno con le operazioni di verifica con le sportive presso l’Hotel Agorà e le tecniche nella vicina Piazza Vittorio Veneto, il cui termine è fissato alle 13; alle 15.30 la partenza della prima vettura dal Centro Commerciale -Gli Orsi- per la disputa della prima tappa che terminerà alle 22.20 dopo aver corso sei prove speciali, con l’ulteriore novità delle ultime da effettuarsi alla luce dei fari supplementari. Domenica 24 altre quattro, decisive, prove in programma con la ripartenza alle 9 e l’arrivo previsto per le 13.33. Premiazioni sul palco d’arrivo, sempre presso gli spazi esterni de -Gli Orsi-.

Dieci le prove speciali in tutto, per 124,64 chilometri cronometrati con un aumento di una decina di quelli competitivi e una riduzione del percorso totale di altrettanti, rispetto all’edizione 2017; per i partecipanti al solo Trofeo Rally di Zona, il programma prevede la disputa della sola prima frazione con sei prove e 71,34 chilometri cronometrati.

Al seguito del rally, scatteranno le auto in gara di regolarità sport che a sua volta avrà in coda quelle partecipanti alla regolarità a media, nuova disciplina voluta dalla federazione, la quale ha premiato il lavoro di Veglio 4x4 e BMT Eventi inserendo il Lana Storico nella prima edizione del Campionato; dieci prove al centesimo di secondo come di consueto per la sport e stesso numero saranno quelle a media per gli sfidanti della nuova tipologia di gara.

Le iscrizioni al rally, regolarità sport e regolarità a media apriranno giovedì 24 maggio e ci sarà tempo sino alle 18 di lunedì 18 giugno per inviare i moduli.



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